Sesso Dopo il Cancro al Seno? Si Può Dire Di Sì!

Oggi vorrei dire la mia su un argomento sicuramente delicato, che alcuni potranno anche ritenere inappropriato al mio stile, o di cui semplicemente non siamo abituati a sentir parlare: il sesso dopo il cancro al seno.

Di solito quando scrivo tendo ad essere ironica, polemica, arrabbiata, più o meno simpatica, e tante altre cose, ma in questo post ci sarà poca ironia. Potrei essere sicuramente arrabbiata, ma non servirebbe. In questo post sarò diretta e seria, o almeno, ci proverò.

cancro al seno

Non c’è donna che conosco che non si sia trovata a vivere questa malattia o in prima persona o sostenendo le persone più strette.  Oggi vorrei dare a tutte le donne che stanno vivendo questa esperienza i consigli che ho dato realmente alle amiche più care.

Il cancro ci stravolge la vita. In tutto. E tra questo tutto, c’è anche la sfera sessuale.
La prima cosa che ci passa è la libido. Ed è anche l’ultima a tornare.

Le cicatrici segnano, la mancanza di uno o entrambi i seni, è spiazzante. Un vuoto. Ci si sente tutto tranne che attraenti. L’idea che il nostro compagno o compagna ci veda così causa un immediato mix di vergogna, dolore, pudore. In questo momento pensare ad avere un rapporto intimo è lontano anni luce.

So che, se state vivendo ora tutto questo, è pressoché impossibile da pensare, ma vi assicuro che la vostra vita sessuale può ricominciare.

sessualità dopo il cancro al seno

Certo ci vuole tempo per se stesse, per metabolizzare il cambiamento, quello che proviamo e vogliamo. Ma con la pazienza, l’amore di chi ci è vicino e anche un po’ di creatività, la vostra vita sessuale tornerà ad esistere e a essere appagante.

Questo è quello che ho imparato dalla mia esperienza e che voglio condividere.

Non aspettate troppo

Il sesso in questo momento è qualcosa di grande. Un passo difficile ma importante. Ci si sente totalmente vulnerabili, del tutto non attraenti e soprattutto non si riesce a credere a come il/la nostro partner possa trovarci tali o comunque accettarci.

Ma bisogna che ci sia qualcuno che vi dica, e ve lo dico io, di smetterla di farsi milioni di paranoie, paure e blocchi. Non dico che sarà facile. Tutti i vostri pensieri sono legittimi, normali. Dico che però arriva un punto in cui bisogna buttarsi, provare, fidarsi del proprio compagno/a e lasciare che succeda. Perché dopo che avete affrontato il cancro e siete ancora vive, vi assicuro che ritrovarvi con chi amate è una cosa che meritate e che sarà bella.

Imparate a dire di no ma anche di si

Sembra un controsenso, ma in realtà un senso c’è. Dopo ogni operazione, specialmente al seno, le vostre cicatrici sono iper sensibili, per non dire intoccabili. Anche questo con il tempo passa, ve lo assicuro. Nel frattempo però lasciatevi toccare, quando la cosa vi fa piacere. Imparate a dire di no quando avete dolore, quando la cosa per voi è troppo. Ma non cadete nel loop dei continui no per la paura di farvi toccare. Può essere bello, non privatevene! Imparate a dire sì e no.

Siate creative

Indubbiamente il vostro corpo è cambiato, non sarete (magari temporaneamente o per sempre) in grado di fare cose che prima vi piacevano, ma questo non vuol dire che non debba esserci più nulla. Ci saranno cose diverse e belle. Lasciatevi aiutare e ispirare da cosa vi piace, la musica, le candele, il cibo, luci, odori, luoghi. Inserite nel vostro gioco di coppia elementi nuovi, tutto quello che vi rilassa, vi eccita e vi fa sentire a vostro agio.

Ricordatevi di parlare con chi vi è vicino tutti i giorni. Il dialogo è la prima cosa che vi farà sentire uniti e vicini, parlate del sesso e cosa volete o vi aspettate dall’altro/a.

Il sesso e la sessualità non sono statici nel tempo naturalmente si evolvono e cambiano. Certo, questa volta è un cambiamento inaspettato e quindi, per natura, intrusivo e spiazzante, ma questo non deve essere il motivo per privarvi di una cosa importante come l’intimità. Ci sono ovviamente dei tempi da rispettare, diversi per ognuna di noi, ma non chiudete mai la porta.

(VibesWeek Editor in Chief & Co-Founder of pureeros)

“Se avessi saputo a 20 anni quello che ho scoperto a 30”. Quante volte ho sentito questa frase, troppe. Quando si tratta di sessualità, di intimità e piacere, di conoscere il nostro corpo, di capire cosa ci piace o no, di esprimere i nostri desideri o di metterci al primo posto, nessuno ci ha detto che è giusto farlo. Ve lo dirò io: facciamolo!

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