Guida al bondage

bondage guide

Il bondage: tra l’eccitante e il pericoloso. E’ proprio questo che lo rende intrigante. E’ importante capire bene cos’è il bondage, chiedersi quali sono i propri limiti ed essere pronti a sperimentare prima di iniziare.

Cominciamo con il fissare alcuni punti fondamentali per chi si affaccia al bondage per la prima volta così che possiate divertirvi in serenità e sperimentare.

Bondage e BDSM: la stessa cosa? Non proprio. Il bondage si riferisce a quelle pratiche che hanno a che vedere con la restrizione di parti del corpo. Il bondage fa parte del BDSM (bondage, domination, submission, masochism) ma quest’ultimo, come si può dedurre dall’acronimo, include ben altre pratiche. I termini contano ma fino ad un certo punto, quello che è importante, all’interno della coppia o di chi è coinvolto, è capire esattamente di che tipo di pratiche state parlando.

Nel bondage ci sono moltissime cose da provare che si possono raggruppare in due categorie:
–  giocare con i sensi: è possibile aumentare gli stimoli ed amplificare le sensazioni oppure, privandoci momentaneamente di uno o più, giocare con un mix delle due cose. Rientrano in questa categoria l’uso di manette, bende, restrizioni di vario tipo, oppure l’uso di maschere, cappucci, ball gag o maschere anti gas. Sconsiglio vivamente ai novizi del bondage di iniziare con quest’ultimi.
– stimolare il corpo o le zone erogene in diversi modi: entrano in scena quindi frustini, piume, paddle che sono perfetti per iniziare e poi, volendo, si può passare a candele e cera, mollette, elettro sex e altri prodotti che vanno a causare momentaneamente dolore.

Il dialogo prima di tutto

E’ fondamentale avere un dialogo onesto e trasparente con il/la partner prima di iniziare qualsiasi attività bondage ma anche una volta conclusa, per potersi confrontare su cosa è piaciuto, cosa invece no e magari i prossimi step da sperimentare insieme.
Inoltre, come sempre quando si tratta di sesso, ma soprattutto quando sperimentate qualcosa di nuovo, fatelo con una persona e in un contesto che vi fa sentire al sicuro. Vi sconsiglio di darvi a pratiche bondage per la prima volta sotto l’effetto di alcool o se non siete del tutto lucidi.

Iniziate parlando di cosa vi piacerebbe sperimentare, condividete le vostre fantasie. Già il solo parlarne può essere un ottimo modo per stuzzicarsi ed entrare nel giusto mood.
Consiglio: se avete visto qualche pratica bondage nel porno che vi piacerebbe provare, fate attenzione. Molto spesso quello che si vede nei porno non è reale e alcune restrizioni, specialmente, possono essere pericolose. Informatevi bene!

Definite i vostri limiti

E’ difficile, se non si ha mai provato qualcosa, sapere se ci piace o no, però ognuno di noi ha i suoi limiti. E’ importante che i partner li condividano e li capiscano.

Siate aperti a provare

Bisogna sperimentare per gradi: spingersi un po’ più in là, al di fuori della routine o della nostra comfort zone, è quello che ci permette non solo di individuare i nostri “assolutamente no” ma anche i nostri “wow questo si.. lo possiamo rifare??”

Safe word

Questa è fondamentale. Deve essere una parola chiara, facile e soprattutto inequivocabile. Magari non la userete mai, magari invece si. Può capitare che, presi nell’enfasi del momento, non ci si accorga che magari il partner non è dal tutto a suo agio o c’è qualcosa che non va. La safe word vale per entrambi e se qualcuno la pronuncia, bisogna immediatamente smettere.

Ruolo

Dominate o sottomesso? Tutti e due? E’ importante capire quale ruolo fa per voi. Molte persone che nella vita di tutti i giorni hanno un carattere forte, nell’intimità invece preferiscono cedere il controllo. Non è detto che vi sia sempre questa inversione di ruoli, ma il gioco può essere molto intrigante ed è spesso una leva fondamentale nei rapporti bondage.

Una volta definiti tutti questi punti, non vi resta che munirvi di tutto il necessario e iniziare a sperimentare insieme una nuova forma di piacere! Ricordatevi di godervi appieno il momento e soprattutto di andare per gradi.

(VibesWeek Editor in Chief & Co-Founder of pureeros)

“Se avessi saputo a 20 anni quello che ho scoperto a 30”. Quante volte ho sentito questa frase, troppe. Quando si tratta di sessualità, di intimità e piacere, di conoscere il nostro corpo, di capire cosa ci piace o no, di esprimere i nostri desideri o di metterci al primo posto, nessuno ci ha detto che è giusto farlo. Ve lo dirò io: facciamolo!

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