Ritrovare l'eros dopo le ferie

holidays blues

Molte coppie consolidate mi dicono di aver fatto il miglior sesso di tutta la loro relazione in vacanza. Se ci pensate, la cosa ha senso: la lontananza dai doveri di casa e dalle pressioni lavorative, la mancanza di una tabella di marcia da rispettare ma anche l’ambiente nuovo e il lusso di un hotel, possono contribuire a riaccendere l’eros.

Per contro, la conclusione delle ferie può portare a un appiattimento dell’umore, spesso chiamato ‘holiday blues’- depressione da post-vacanza. Il ritorno alla realtà quotidiana sembra implicare anche quello a una situazione di arida “quiete” sessuale.

Io dico che invece, tornare alla vita ‘normale’ non deve spaventarvi. Esiste infatti l’opportunità di portarsi a casa alcuni di quegli stessi ingredienti presenti in vacanza. Non dovrete dichiarare nulla alla dogana, perché non vi servirà una valigia. Sarà tutto ben stipato nella vostra mente o più specificamente, nel vostro pensiero erotico. Magari non potrete ricreare l’hotel di lusso e la spiaggia, ma potete fare affidamento sui ricordi per poterli rivivere nella vostra camera da letto.

Vediamo come funziona.

Ripensate al miglior momento intimo vissuto in vacanza col vostro partner. Prendetevi un attimo per riviverlo tramite i sensi: com’era, come reagiva il vostro corpo, i colori, i suoni, gli odori. Ripercorretelo dall’inizio alla fine, isolandone il picco erotico. Vi sorprenderete magari scoprendo che non corrisponde necessariamente all’orgasmo. Naturalmente, la cosa è diversa per tutti, perciò siate onesti con voi stessi: corrisponde a quando vi siete resi conto che il vostro partner vi desiderava? Quando ha iniziato a baciarvi o magari avete percepito la sua erezione? A quando lo avete sentito godere? È legato al momento in cui avevate voi il controllo, oppure a quando lo avete ceduto a lui/lei? Una volta isolato nella mente il picco dell’erotismo, ripetete l’esercizio con altri ricordi intimi di quella stessa vacanza. Vi vengono in mente gli stessi attimi oppure ce ne sono di nuovi?

Non è finita qui però: adesso dovete vagliare le vostre fantasie sessuali, qualcosa di totalmente diverso dai ricordi. Le fantasie sono storie eccitanti, che nella vita vera non si vogliono o non si possono realizzare. Analizzatele e scoprite qual è quella più intrigante di tutte.
Per arrivarci è importante essere spudoratamente onesti con voi stessi perché a volte, la fantasia più sfrenata può non corrispondere a ciò che la società reputa accettabile. Magari avete voglia di fare sesso non protetto con uno sconosciuto, di tradire il vostro partner o perché no, di essere traditi. Vi piacerebbe farlo all’aperto o con più persone? Prendetevi tutto il tempo che occorre per vivere dall’inizio alla fine la fantasia che vi stuzzica di più, tenendo sempre d’occhio il suo picco erotico. Paragonatelo ora con quello di altre fantasie: è lo stesso oppure no?

È arrivato il momento di trovare il vostro modello erotico, ossia ciò che sta alla base proprio di quelle fantasie. Ad esempio: ‘Cerco di resistere al mio desiderio ma mi arrendo’; ‘Voglio fare sesso col mio partner ma lui mi evita – ma alla fine però cede’. O ancora: ‘Mi sottometto a tutto il piacere che il mio partner vuole procurarmi’. Ma anche: ‘Sono io al comando, sono quella che regala piacere’ e via di seguito.

Una volta tornate alla vita di tutti i giorni, mescolate assieme il modello erotico e quello vacanziero per sperimentare qualcosa di nuovo sotto le lenzuola. Potete ad esempio preparare quel cocktail che gustavate, nell’attesa che lui vi spogli. Gli resisterete per poi cedere. Unite, insomma, il fuoco che ardeva in vacanza alle fantasie di base.

Questo è anche il momento adatto per provare cose diverse, come ad esempio un sex toy. Ne esistono alcuni che possono essere utilizzati in coppia, perciò perché non date un’occhiata online, cercando qualcosa di interessante? Male che vada, vi sarete sempre fatti una risata insieme.

(Psychosexual & Relationship Psychotherapist)

Silva è un sessuologo londinese esperto in dinamiche di coppia, specialmente quelle LGBTQ+. "In quanto a tabù e discriminazioni c'è ancora molto da fare quando di tratta di diversità. Aiuto le coppie a vivere al meglio la loro sessualità."

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