La Vagina fa tendenza: oggi verso una nuova femminilità.

vagina as tendency

La vagina fa tendenza, si sa.
Negli ultimi decenni, diversi movimenti che fanno a capo al femminismo, hanno portato l’attenzione sulla vagina come un qualcosa di più di un organo; più del luogo da cui tutti proveniamo e come fonte di piacere (ironicamente luogo di un piacere più maschile). Certamente la vagina è tutto questo, ma anche di più.

Dalle Pussy Riot a Eva Ensler, che ha pubblicato ben 10 anni fa i “Monologhi della Vagina”, sembra passata una vita; come pare così lontano il tempo in cui Simone de Beavoir scrisse “Second Sex”! Era il 1949 e il libro ha venduto bel 22mila copie nella prima settimana! Nonostante tutto, la società in cui viviamo non ha interiorizzato tutto questo cambiamento.

Abbiamo iniziato a parlare di punto G solo nel 2012, ben nove anni dopo la scoperta del genoma umano! (e non perchè sia in sè complesso quanto il genoma). Abbiamo trovato la vera forma della clitoride nel 1998.

La società in cui viviamo è un continuo paradosso.

Da un lato ogni cosa è iper-sessualizzata: basta guardare 5 minuti di televisione o aprire qualsiasi social network per capirlo. Dall’altro, questa rappresentazione distorta del corpo, la maggior parte delle volte sotto una luce sessuale o erotica, ignora totalmente la realtà del corpo, le diversità e la normalità.

La società ci offre una visione del tutto sfalsata del corpo femminile e dei canoni non solo di bellezza ma di normalità. In questo il porno amplifica pesantemente l’idea di cosa sia femminile, normale ed erotico, specialmente riguardo la vagina, o per essere corretti, la vulva, imponendo canoni di perfezione che molto spesso sono non realistici e sicuramente non rappresentativi.

Questi canoni hanno influenzato pesantemente non solo le aspettative maschili nei confronti di come “dovrebbe essere” una vulva, ma hanno condizionato le donne stesse, che percepiscono la loro vulva (e quindi loro stesse) come inadeguate, non belle, non apprezzabili, non “normali”.

Fortunatamente, per combattere questa dilagante sensazione di inadeguatezza, alcuni artisti, come Jamie McCartney, il cui lavoro ha fatto (chiaramente) scalpore, hanno deciso di rendere omaggio alla vulva, finalmente! Nello specifico Jamie ha realizzato ben 9 metri di calchi in gesso rappresentanti le vulve più diverse (ben 400): “The Great Wall of Vagina”. Siamo tutte normali!

great wall of vagina

L’artista ha dichiarato di essere rimasto estremamente allarmato dall’incalzante crescita di vaginoplastiche e chirurgia vaginale estetica, sintomo di una diffusa convinzione di inadeguatezza delle donne rispetto al proprio corpo.

Perchè dobbiamo adeguare i nostri organi sessuali a dei canoni che non rispecchiano la bellezza e normalità della diversità?

La sessualità femminile è da sempre stata rinchiusa o presentata con canoni certi ed imposizioni, relegando alle donne un ruolo passivo e di pura accettazione dello stabilito.

cliteracy

Tra gli artisti che hanno fortemente dato voce al diritto delle donne di gestire il proprio corpo e piacere c’è Sophia Wallace e il movimento Cliteracy. La sessualità femminile e il corpo della donna sono indipendenti da quello maschile: messaggio che solo recentemente ha iniziato a prendere piega in contrapposizione netta con quello che, per secoli, è sempre stato in vigore: l’uomo e la sua sessualità sono la norma, la donna si relaziona quindi a questo.

E’ da questo che deriva la visione della vagina come “ricettacolo” del piacere maschile e da qui derivano tutte le teorie estremamente radicate su cosa sia la “normalità” dell’atto sessuale, i ruoli, il piacere.

L’ accettazione della vagina e della clitoride come organo in grado di provare piacere indipendentemente dall’uomo è molto recente.

L’ era freudiana dell’ invidia del pene è finita, almeno su carta. Ma c’è ancora tanta strada da fare perchè l’idea del piacere femminile a sè stante rientri nella comune visione della sessualità.

Quando parliamo quindi di vagina con occhi femminili parliamo di un organo che è parte di un corpo, di una persona in grado di provare desideri, sogni, speranze, paure. Per questo è estremamente importante oggi ricordarsi di scoprire il proprio corpo, capirlo, apprezzarlo. Provare e vivere le sensazioni e il piacere che è in grado di darci.

La vagina è oggi il fulcro di una nuova visione della libertà sessuale e del piacere femminile.

 

 

 

 

(Sexual Medicine Expert)

Come medico e come donna voglio contribuire a creare un mondo dove la sessualità femminile non sia più un tabù, dove i diritti delle donne vengano applicati in quanto diritti umani.

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