Guida al sesso orale: il cunnilingus.

guide on oral sex

Punto uno

L’orgasmo femminile va fatto crescere gradualmente. Il segreto è l’attesa. L’ attesa è essa stessa piacere. Non è solo una citazione colta, è la verità.

Chi capisce davvero questo punto è già mille passi avanti.
Dare piacere a lei significa fare quello che a lei piace e trovare gusto nel farlo. Non vuol dire fare quello che piace a te e pensare che vada bene anche a lei, perchè potrebbe non essere il caso.
(Chiaramente a questo punto sorgerebbe spontaneo dire: “dovrei sapere cosa le piace davvero, dovremmo parlarne”. Ecco, questo è un punto fondamentale – il dialogo – ma non mi soffermerò ora su questo infinito capitolo).

Ci sono diversi tipi di attesa, ma mi riferisco principalmente a: non fiondarsi subito sulle zone intime. Capisco che ci possa essere un desiderio quasi irrefrenabile e una gran voglia di arrivare subito lì, ma questo, credetemi, è da evitare.

L’ideale è arrivare là con molta calma… facendo proprio il giro dell’oca. Chiaramente entrambi sappiamo che il tutto finirà con lo stimolare direttamente la clitoride o la vagina, la differenza è che lui probabilmente pensa “ok se è chiaro che devo finire lì, perchè fare tutta sta finta?”, ed è proprio su questo invece, che bisogna cambiare prospettiva. Tutto il giro dell’oca vi serve, perchè quando arriverete alla clitoride ogni vostra mossa avrà effetti molto più intensi e lei è in grado di godere di ogni sensazione e di far crescere il desiderio di voler essere toccata.

Date pure spazio alla fantasia.. carezze, soffi, baci, quello che vi va, dal seno alla pancia, al monte di Venere, tra le cosce, sulle grandi labbra, MA tutto tranne clitoride e vagina.

Da un punto di vista maschile penso sia molto eccitante e soddisfacente vedere che il desiderio di lei cresce ad ogni vostro movimento, finchè non vi pregherà di toccala di più… power is sexy. Sono convinta, troverete un gran piacere nel farlo!

Memo: il concetto di lentamente e gradualmente può essere interpretato in vari modi. Per fare un esempio: due tre baci sulla pancia, una carezza sull’interno coscia e via tuffarsi sulla vulva non è lento abbastanza. Ragazzi, dovete stare li un po’.. tergiversate, giocate con calma.

Quick tip: NON fiondarsi subito con tutta la faccia sulla clitoride.

Punto due

Quando arriva il momento in cui lei vuole o vi chiede di più, allora potete iniziare a stimolare direttamente la clitoride.

Dalle recenti ricerche e focus group sull’orgasmo femminile, possiamo dire che sono due i movimenti principali da fare: o a cerchi o su e giù. Sfatiamo il mito di scrivere l’alfabeto con la lingua a velocità massima. Anche in questo il segreto è andare per gradi, sia nella velocità dei movimenti della lingua, sia per quanto riguarda la pressione che esercitate.

Se il gioco vi piace e avere il controllo della situazione vi eccita, potete anche provare ad alternare stimolazioni forti fino quasi all’orgasmo e poi bloccarvi e ricominciare da capo. E’ una tecnica un po’ rischiosa, non piace a tutte e soprattutto è per chi ha tanta pazienza, ma il “farla impazzire” piace ad entrambi e di solito dà a lei un orgasmo molto intenso o multiplo.

Memo: dovete cercare la clitoride, o almeno la parte che è visibile. Non andate a caso con tutta la bocca pensando “tanto prima o poi la becco comunque”. Ogni vulva è diversa, potete anche aiutarvi con una mano per aprire di più le labbra ed essere comodi, MA dovete mirare a quella. Tutta la lingua o solo la punta?? Dipende da quanto sensibile è lei, da che movimento fate. Mangiare un cono gelato non è l’esempio più calzante, specie se siete nel clou. Se lei preferisce un movimento circolare in tal caso usate la punta della lingua.

Quick tip: NON andate a caso e fate movimenti precisi.

Punto tre

Stimolazione vaginale o no? Molte donne apprezzano anche una stimolazione interna contemporanea a quella esterna ma non è detto che piaccia a tutte. Chiedere è ok.

Qualora fosse cosa gradita, ricordatevi di cercare il cosiddetto punto G con i polpastrelli delle dita. Dovreste sentire una piccola zona più spugnosa o rugosa. E’ lui. Il movimento “vieni qui”, proprio come se doveste chiamare qualcuno, è l’ideale per stimolare il punto G.

Quick tip: NON iniziate a infilare le dita a caso in profondità. Il punto G è a qualche cm dall’ingresso della vagina. A meno che lei non voglia una penetrazione profonda, non è il caso.

Nota Bene:
1)Non esiste una tecnica infallibile. Ognuno è diverso.
2)La comunicazione è la chiave del buon sesso, ditevi cosa vi piace e cosa no. Lasciatevi consigliare e guidare, non offendetevi.
3)Provare ad utilizzare un vibratore clitorideo può aiutarvi, se a lei piace una stimolazione intensa. Ricordatevi che i sex toys sono un di più che usate voi insieme! Divertitevi a vedere che effetto fa (e magari fate meno fatica).
4)Il sesso orale non è un obbligo: se non vi piace farlo o riceverlo ci sono tante altre cose che potere fare.

Un ultimo consiglio rivolto agli uomini: provate ad aprire il dialogo con la/le vostre partner sul sesso orale. Molto spesso le donne si sentono a disagio a chiederlo o a dire che lo vorrebbero fatto diversamente. Non offendetevi, nessuno nasce imparato e avete quasi solo il porno da cui prendere spunto (dove è tutta scena e poca verità). Cogliete la palla al balzo e provate!

Care donne, se la curiosità vi ha colto e avete letto fino qui, oltre a farmi sapere se la pensate come me, fatevi un regalo: siate sincere con il/i vostri partner. Trovate il coraggio di chiedere, guidateli nel trovare il modo in cui vi piace.

Il sesso si fa per dare piacere ad entrambi.

 

(VibesWeek Editor in Chief & Co-Founder of pureeros)

“Se avessi saputo a 20 anni quello che ho scoperto a 30”. Quante volte ho sentito questa frase, troppe. Quando si tratta di sessualità, di intimità e piacere, di conoscere il nostro corpo, di capire cosa ci piace o no, di esprimere i nostri desideri o di metterci al primo posto, nessuno ci ha detto che è giusto farlo. Ve lo dirò io: facciamolo!

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